Alberto Vanolo: la città e i suoi linguaggi
Apertura delle porte ore 18.00, posti non numerati.
Informazioni sull'evento
Descrizione
Alberto Vanolo | La città e i suoi linguaggi Venerdì 9 ottobre 2026 | ore 18:30 | Piazza del Sole, Bellinzona Sconfinare Festival
Una città parla anche quando non usa parole. Lo fa attraverso i suoi spazi, i suoi rumori, le sue luci, i suoi tempi di attesa, le indicazioni che orientano o confondono, le regole esplicite e quelle che nessuno pronuncia. Ciò che per alcuni appare neutro può diventare, per altri, un ostacolo; e ciò che nasce come attenzione particolare può trasformarsi in una possibilità più ampia di partecipazione.
A partire dal suo libro La città autistica (Einaudi, 2024), Alberto Vanolo invita a ripensare la città dal punto di vista della neurodivergenza. Geografo e studioso degli spazi urbani, Vanolo propone una riflessione concreta e radicale: immaginare una città capace di accogliere modi diversi di percepire, muoversi, comunicare e abitare il mondo. Non una città pensata soltanto “per” le persone nello spettro autistico, ma una città più leggibile, sostenibile e attenta per tutte e tutti.
Promosso in collaborazione con Fondazione ARES, l’incontro si inserisce in un percorso già vivo sul territorio, a partire dal progetto «La città che include», nato a Bellinzona e dedicato alla creazione di contesti fisici e sociali più consapevoli nell’accoglienza delle persone con autismo e delle loro famiglie. Nel quadro di un’edizione dedicata al rapporto tra parola e silenzio, l'evento si costruisce attorno a una domanda essenziale: quali bisogni restano spesso non detti, non ascoltati, non riconosciuti nello spazio pubblico? E che cosa cambia quando una comunità impara a prestare attenzione anche a forme di comunicazione, presenza e relazione che non coincidono con quelle dominanti?
Modera l'incontro Gionata Bernasconi, Fondazione ARES, docente e scrittore.
Alberto Vanolo e professore ordinario di Geografia economico-politica all’Universita degli Studi di Torino. I suoi studi attraversano geografia urbana, politica, sociale e culturale, con particolare attenzione al rapporto tra spazio, inclusione e forme dell’abitare. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Nuova geografia politica urbana (con Ugo Rossi, Laterza, 2024), La città autistica (Einaudi, 2024).
Fondazione ARES (Autismo Risorse e Sviluppo) e un ente di pubblica utilita attivo in Ticino da oltre trent'anni a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico, delle loro famiglie e di chi quotidianamente si occupa o entra in relazione con loro. Promuove risorse, competenze e percorsi di inclusione.